Torino ospiterà la 43° edizione del “Pellegrinaggio della fiducia della terra” di Teizé, la comunità ecumenica cristiana fondata da “Frère” Roger Schutz nel 1940 in Francia. Il tradizionale incontro giovanile si svolgerà dal 28 dicembre al 1° gennaio 2021 e porterà in città migliaia di cristiani provenienti da tutta Europa e non solo.
“La scelta – commenta l'arcivescovo Cesare Nosiglia – ci riempie il cuore di gioia e riconoscenza, Teizé è una delle realtà ecumeniche più amate dalle giovani generazioni”. Le ragazze e i ragazzi che raggiungeranno Torino entro fine anno, oltre a partecipare a momenti di preghiera collettiva, avranno la possibilità di vedere da vicino la Sindone.
“Non si tratterà – prosegue Nosiglia – di un'ostensione ma di una contemplazione, come fatto nel 2018 in preparazione al Sinodo dei vescovi: gli iscritti all'evento potranno sostare davanti ad essa per cogliere quel segno dell'amore più grande che Cristo ha offerto a tutti gli uomini con la sua passione, morte e risurrezione”.
Una delle parole d'ordine del pellegrinaggio sarà accoglienza: “Questa esperienza – conclude Nosiglia - può dimostrare quanto Torino e il suo territorio siano accoglienti e aperti a una disponibilità che va oltre le barriere e i muri. Per questo chiedo a parrocchie, scuole cattoliche e congregazioni religiose, ma anche a tutte le famiglie, cristiane e non, di rendersi veicolo di comunicazione e sollecitazione ad aprire la propria casa ai giovani pellegrini; chiedo inoltre alle istituzioni una concreta collaborazione e disponibilità”.
“Il senso - ha aggiunto il direttore dell'ufficio giovani dell'arcidiocesi don Luca Ramello – di questo incontro risiede nel cammino intrapreso dai 13mila ragazzi che sceglieranno di passare un capodanno in modo fraterno e nell'accoglienza offerta dalle famiglie che offriranno la propria ospitalità: busseremo al cuore delle persone chiedendo il posto per il sacco a pelo e una colazione”.
Le modalità di iscrizione sono ancora in fase di definizione ma avverranno, con ogni probabilità, online attraverso il portale di Taizé; a breve verrà anche attivato un sito web dell'evento specifico. Agli iscritti, inoltre, verrà proposto un percorso di avvicinamento al tema della Sindone attraverso diversi strumenti, al fine di fornire una corretta informazione dal punto di vista storico e scientifico.
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